Regione Lombardia

Prevenzione della Corruzione

Ultima modifica 19 settembre 2019

Questa sezione è dedicata agli adempimenti previsti dalla L. n. 190 del 6 novembre 2012 ( visualizzabile nella sezione dedicata"Link esterni") "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita' nella pubblica amministrazione".  - (di seguito legge 190/2012).- 

Il concetto di corruzione che viene preso a riferimento dalla legge 190/2012 ha un'accezione molto ampia. La definizione di corruzione  è comprensiva di tutte le situazioni in cui, nel corso dell'attività amministrativa, si riscontri l'abuso, da parte di un soggetto, del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati.

Quindi la casistica normata dalla legge 190/2012 non si riferisce alle sole fattispecie degli artt. 318, 319 e 319-ter del Codice penale, ma estende la nozione di corruzione a tutti i delitti contro la pubblica amministrazione e ad ogni situazione in cui, a prescindere dalla rilevanza penale, venga in evidenza:

  • un malfunzionamento dell'amministrazione a causa dell'uso- a fini privati- delle funzioni attribuite; 
  • l'inquinamento dell'azione amministrativa, o anche il solo tentativo. 

Tutte le pubbliche amministrazioni attuano ed implementano le misure previste dalla legge e dal Piano Nazionale Anticorruzione - PNA (art. 1 legge 190/2012) attraverso l'azione del Responsabile della prevenzione della corruzione.

Documentazione

Programma trasparenza integrità- triennio 2014/16

 

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