Regione Lombardia

PRECISAZIONI AL DPCM DEL 3/11/2020 IN MATERIA DI COMMERCIO

Pubblicato il 6 novembre 2020 • Emergenza

DISPOSIZIONI PREVISTE dal DPCM 3 novembre 2020, art 3, IN MATERIA DI COMMERCIO

ATTIVITA’ COMMERCIALI IN SEDE FISSA

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio sia esercizi di vicinato, sia medie, sia grandi strutture di vendita e esercizi commerciali all’interno dei centri commerciali ad eccezione di attività di vendita di generi alimentari e generi di prima necessità individuate nell’allegato 23.

Rimangono aperte le edicole, i tabaccai, farmacie, parafarmacie e presidi sanitari.

Giornate festive e prefestive: centri commerciali.

Chiusi esercizi commerciali presenti ad eccezione di punti vendita di generi alimentari, le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie e i presidi sanitari all’interno dei centri commerciali.

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

Mercati:

Chiusi sempre indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, ad eccezione della vendita dei soli generi alimentari.

Itineranti:

consentito se svolge attività di commercio di generi alimentari e generi di prima necessità come individuato nell’allegato 23:

  • prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati.

ATTIVITA’ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE, sia su area pubblica che privata:

(tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi):

Sospese le attività di ristorazione, ma rimane consentito:

  • la ristorazione con asporto (comprese bevande alcoliche) o drive through dalle ore 5.00 alle ore 22.00-DIVIETO DI CONSUMO SUL POSTO O NELLE ADIACENZE
  • la consegna a domicilio sempre.

 

Sempre consentita l’attività di ristorazione senza limiti di orario in alberghi e strutture ricettive agli alloggiati.

Sempre consentite:

  • Attività di ristorazione in aree di servizio autostradali , negli ospedali e negli aeroporti.
  • Mense e catering continuativo su base contrattuale.

 

SERVIZI ALLA PERSONA:

sospese ad eccezione delle attività citate nell’allegato 24:

• Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia.

• Attività delle lavanderie industriali.

• Altre lavanderie, tintorie.

• Servizi di pompe funebri e attività connesse.

• Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

 

GIOCHI, SCOMMESSE E BINGO

  • Sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò : sospese sempre, anche quelle svolte all’interno di locali adibiti ad altre attività differenti.
  • Gioco con dispositivi elettronici “slot machine” in qualsiasi luogo: sospeso.

ATTIVITA’ SOSPESE

  • musei, mostre e l’apertura di altri istituti e luoghi della culturali.
  • parchi tematici e di divertimento;
  • eventi e competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato (ad eccezione delle competizioni a carattere nazionale riconosciute dai Comitati);
  • palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (ad eccezione dell'erogazione di prestazioni rientranti nei livelli di assistenza);
  • estetisti, tatuatori e piercing;
  • centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
  • spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
  • sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso;
  • feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose;
  • sagre e fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;
  • convegni, congressi e altri eventi in presenza;
  • impianti nei comprensori sciistici.

 

ATTIVITA’ CONSENTITE non espressamente sospese, si svolgono nel rispetto del distanziamento e delle specifiche linee guida.

Sono consentite tutte le attività produttive nel rispetto dei protocolli previsti per la loro attività.

 

I CITTADINI POSSONO USCIRE DAL TERRITORIO COMUNALE PER FARE ACQUISTI DI BENI NECESSARI ALLA FAMIGLIA NON DISPONIBILI SUL TERRITORIO.

VALIDITA’ DEI PROVVEDIMENTI:

Dpcm 3 novembre 2020: dal 6 novembre al 3 dicembre 2020;